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domenica 29 maggio 2011

Calciomercato Milan, la Premier pensa a Klose

Il centravanti tedesco, in rotta col Bayern, potrebbe finire in Inghilterra, nonostante la corte del Milan. Stando a quanto riportato dal 'Daily Mail', due squadre della Premier League sarebbero tornate fortemente sulla pista Miroslav Klose. Il centravanti tedesco era stato accostato anche al Milan nei giorni scorsi, ed ha estimatori anche in Spagna, Valencia su tutti. Lo stesso Galliani però aveva smentito le voci di un interessamento per Klose, lasciando così via libera sia al Tottenham che all’Everton, che vorrebbero portare il tedesco in Inghilterra.
Galliani, da Londra ospite del Barcellona, ha ribadito: che Zlatan Ibrahimovic si è bravo a inizio stagione, molto meno verso la fine, la parte decisiva della stagione ed in modo particolare in campo europeo.
Ricordiamo Ibra.. cadabra (come l’avevano battezzato i tifosi dell’Inter), è vero, che fa apparire il titolo nazionale ovunque vada. Olanda ( Ajax), Spagna (Barcellona) e Italia ( Juventus, Inter e Milan). Bene, bravo, bis (nel caso di Ajax, Juventus, poi penalizzata da calciopoli, e in nerazzurro ha addirittura centrato il triplete) ma della Champions League non ci sono tracce. Da virtuoso dello scudetto Ibrahimovic non è mai riuscito a fare altrettanto in Champions. Il risultato migliore, la semifinale, l’ha ottenuto con il Barcellona di Guardiola lo scorso anno che, però, non gli ha perdonato i 180 minuti inconsistenti offerti contro l’Inter di mister Mourinho.
Comunque per il Milan continua la caccia  alla mezzala sinistra e si parla di Aquilani. L’ultima suggestione riguarda il talento romano. Infatti i rossoneri sono pronti a inserirsi se il centrocampista della Juve tornerà a Liverpool. Ci sono ottime possibilità, infatti, che in tempi brevi il club rossonero si metta in contatto con il Liverpool. Tutto, comunque, dipenderà dalle mosse della Juventus, visto che Adriano Galliani non ha nessuna intenzione di intromettersi  ed inserirsi nei piani del club bianconero. E’ chiaro però che qualora dovesse saltare il riscatto oneroso del centrocampista romano, allora il Milan potrebbe aggiungerlo alla lunga lista dei giocatori che per io momento sono Fabregas, Van der Vaart, Bale, Montolivo ed Asamoah che restano le piste più accreditate.

sabato 28 maggio 2011

Finale Champions League 2011, le formazioni della sfida di Londra

L'Europa questa sera incorona la vincitrice del torneo 2011: nel suggestivo teatro del calcio di Wembley a Londra. Manchester United e Barcellona rincorrono la loro quarta Champions League. Una finale che vale molto dal punto di vista economico (secondo le stime circa 126 milioni di euro)  e per il prestigio, visto che chi riuscirà ad alzare la Coppa al cielo si porterà al quarto posto della classifica di tutti i tempi dietro a Real Madrid (9), Milan (7) e Liverpool (5), appaiando Ajax e Bayern Monaco e staccando l'Inter e la finalista perdente. E non bisogna dimenticare che per i Red Devils la gara di questa sera rappresenta l'occasione di vendicare la sconfitta subita a Roma nel 2009, quando a trionfare fu il Barça di Messi ed Eto'o.
Pep Guardiola sembra avere ben chiaro in testa l'undici che scenderà questa sera in campo a Londra con modulo 4 3 3 : davanti a Victor Valdes agiranno Dani Alves, Mascherano, Piquè e Puyol. Le non perfette condizioni di Adriano ed Abidal costringeranno il tecnico dei catalani a dirottare sulla sinistra il capitano, adattando l'argentino al ruolo di centrare difensivo. A centrocampo il solito blocco composto da Xavi, Busquets ed Iniesta e in avanti il tridente Messi Villa Pedro.
Qualche dubbio in più lo ha ancora Alex Ferguson che assegnerà l'ultima maglia in base al modulo: indiscrezioni parlano infatti di un ballottaggio Scholes-Hernandez, con la possibilità di vedere il Manchester United con il 4 5 1 e il solo Rooney di punta. Anche se il messicano appare favorito. Panchina per Berbatov. In difesa dubbio tra i gemelli Fabio e Rafael, con quest'ultimo in netto vantaggio.
La chiave della partita sarà a centrocampo dove il dinamismo dei centrocampisti del Barcellona potrebbe mettere in difficoltà la coppia coriacea Giggs-Carrick e questo  è uno dei motivi dei dubbi di Ferguson, circa l'innesto di Scholes. Tutto da godere il duello a distanza tra i due super-bomber Lionel Messi e Wayne Rooney: la Pulce troverà ad attenderlo il velocissimo Evra, per il centravanti inglese è pronta invece la fisicità di Piquè come deterrente. Ma attenzione ai due giovani emergenti  Pedro ed Hernandez.
Per il Barca si tratta della terza finale negli ultimi sei anni, un record a cui ha dato un contributo decisivo l'arrivo di Pep Guardiola tre anni fa.
Queste le probabili formazioni di Barcellona-Manchester United, la finalissima di Champions League in programma  al Wembley Stadium di Londra:
Barcellona (4-3-3) - Victor Valdes; Dani Alves, Mascherano, Piqué, Puyol; Xavi, Busquets, Iniesta; Pedro, Messi, Villa. All.. Guardiola
Manchester United (4-5-1) - van der Sar; Fabio, Rio Ferdinand, Vidic, Evra; Valencia, Carrick, Giggs, Park Hernandez; Rooney. All.. Ferguson
L'ungherese Viktor Kassai sarà l'arbitro della finale di Champions League. Kassai - che vanta già 60 partite Uefa da quando è diventato internazionale nel 2001 - questa stagione ha diretto una gara di Europa League e cinque di Champions League, tra cui quella degli ottavi di finale tra Inter e Bayern Monaco e quella della fase a gironi tra Valencia e Manchester United. L'anno scorso ha arbitrato la semifinale dei Mondiali di Sudafrica 2010 tra Spagna e Germania.

domenica 22 maggio 2011

Calciomercato al Manchester City: la felicità di Roberto Mancini


Per lui è un momento felice, con il suo Manchester City ha vinto la FA Cup ed è arrivato terzo in campionato, ed erano 35 anni che non riuscivano a portare a casa un trofeo di così grande importanza per la Premier League.
Obiettivi del calciomercato del Manchester City, che vorrà puntare il prossimo anno a vincere la  Premier League.

Il Manchester City è pronto a offrire 180 milioni di euro per la stella del Real Madrid, Cristiano Ronaldo
La squadra madrilena, sembra che ascolterà proposte indecenti per l'attaccante portoghese che, tra l'altro, non è' intenzionato a lasciare il club spagnolo. E ' Come ha scritto il quotidiano iberico As. Il Real ha acquistato il lusitano nel 2009 per 96 milioni di euro. Ora, a due anni dall'affare, potrebbe realizzare una plusvalenza stellare se cedesse il giocatore ai ricchissimi citizens. Lo sceicco Mansour,  proprietario del club e' disposto a fare follie pur di assicurarsi l'attaccante. L'offerta di 180 milioni di euro sarebbe la terza in poche settimane:  quindi sembra che il Manchester City  stia mirando  ad acquistare la stella portoghese.

Sempre dalla Spagna sponda Barcellona Il quotidiano catalano Sport ha messo in allarme i tifosi del Barcellona. Uno degli obiettivi di mercato del Manchester City sarebbe Andres Iniesta, per il quale sarebbero pronti 65 milioni di euro. I dirigenti del City hanno ammesso che si tratta di un'impresa difficile, ma faranno di tutto per strappare il centrocampista a Pep Guardiola.
Intanto lo sceicco ha preso il baby Denis Suarez. Il Celta Vigo ha annunciato di aver ceduto al Manchester City il 17enne e promettente centrocampista, Denis Suarez. Per il suo cartellino i 'citizens' sborseranno circa un milione di euro, somma che potrebbe aumentare in base a quelle che saranno le prestazioni offerte dal giovane nel suo primo anno di Premier League.

sabato 21 maggio 2011

Ultima giornata serie A 2011


Il campionato che si sta concludendo sarà ricordato con la trionfale marcia scudetto del Milan con lo scudetto numero 18 e con la commozione del capitano della Sampdoria Angelo Palombo sotto la curva doriana.
Dopo 38 giornate di calcio il campionato di serie A 2010/2011 si chiude, non ci saranno importanti verdetti da sentenziare a parte la quarta posizione che darà l’accesso ai preliminari  di Champions League. Quindi quasi tutto deciso, restano da definire i posti per l'Europa. Eccezionalmente per l’ultima giornata serie A 2011, le partite verranno disputate tutte la domenica dando vita ad uno spezzatino, abbastanza particolare, che vede 12 squadre impegnate alle 18 e le restanti in posticipo serale alle ore 20.45, una volta si parlava di contemporaneità almeno dell’ultima giornata. Niente.
Bologna - Bari alle ore 18. Il Bologna non porta a casa i tre punti allo stadio Dall'Ara dal lontano 19 febbraio, quando mise ko il Palermo con il risultato di 1-0. Da quel momento solo pareggi e sconfitte per i bolognesi. Di Vaio e compagni faranno di tutto per salutare i propri tifosi con un successo. Mentre la squadra pugliese ha già abbandonato la Seria e sarà proiettata a programmare la prossima stagione.
Brescia - Fiorentina alle ore 18. Il Brescia hanno ben poco da festeggiare all’ ultima giornata di campionato. La sfida con la Fiorentina dovrebbe essere la partita di addio dell’allenatore Giuseppe Iachini, che non è riuscito ad eccezione di leccarsi le ferite nella speranza di risollevarsi purtroppo per lui ed il Brescia, la musica non è cambiata anche se in determinate partite a mostrato un forte carattere.
Cagliari - Parma alle ore 18. Sicuramente Roberto Donadoni si è stancato di aspettarsi un Cagliari agguerrito a non concedere sconti a nessuno in fondo a fatto un buon campionato nel momento cruciale della stagione calcistica. Il già salvo Parma ha avuto modo di centrare un nuovo successo allo stadio Tardini affossando la Juventus, Colomba probabilmente ci tiene a concludere la stagione al meglio.
Genoa - Cesena alle ore 18. La sponda rossoblu di Genova non può essere veramente soddisfatta dell'andamento di questa stagione, in compenso rimarrà impressa  l'importanza del derby vinto le scorse settimane contro i cugini della Samp. Il Cesena ha tutti i motivi per essere felice del campionato disputato. Dopo aver realizzato la grande impresa del doppio salto di categoria in A, un nuovo miracolo è stato centrato dai romagnoli, la permanenza in A. Anche se l’allenatore Ficcadenti solo dopo un anno si è separato dai colori bianconeri del Cesena.
Inter - Catania alle ore 18. Il Catania ha ottenuto il record storico di punti in Serie A e proveranno a sfatare il tabù Inter a San Siro. Etnei che potrebbero essere pù motivati dei padroni di casa, aventi la testa rivolta principalmente alla gara di Coppa Italia col Palermo che potrebbe rendere tutto sommato soddisfacente la stagione post Mou.
Palermo - Chievo alle ore 18: i rosanero saranno preoccupati a non rimediare infortuni piuttosto che a dare filo da torcere agli avversari. Il Palermo insegue infatti il sogno di vincere la prima Coppa Italia della storia. La gara contro il Chievo sarà più che un altro un buon allenamento in vista dell'appuntamento più importante dell'intera stagione. I clivensi, invece, tenteranno di riassaporare il gusto dei tre punti in trasferta.
Inizia lo spezzatino della 38 esima giornata.
Juventus - Napoli alle ore 20.45. la Juventus confida in un eventuale passo falso della Roma, che dovrebbe perdere in casa contro la sventurata Sampdoria, per conquistare un posto in Europa League. Comunque per mantenere il lumicino di speranza i bianconeri si dovranno assicurare bottino pieno al cospetto del Napoli. Intanto Del Neri saluta la Juventus  è ufficiale il divorzio dopo una pessima stagione: ed ha affermato che  "La società qualche giorno fa mi ha comunicato che verrà un nuovo allenatore. Spero che sia la scelta giusta, auguri a chi mi sostituirà"
Lecce - Lazio alle ore 20.45.Qui la speranza è l'ultima a morire. La Lazio dovrà confidare  nella sportività del Milan, chiamato a fare il guastafeste a Udine, dopo la duplice festa scudetto 2011 la prima a Roma e la successiva a Milano.  Un eventuale risultato favorevole ai biancocelesti potrebbe però non bastare qualora l'undici di Reja con dovesse riuscire a piazzare il colpo da tre punti nella trasferta di Lecce.
Roma - Sampdoria alle ore 20.45. Una partita da grandi commozioni (le immagini del capitano della Sampdoria  Angelo Palombo a Marassi domenica scorsa e gli obiettivi svaniti della Roma, niente scudetto e addio Champions League, con una piccola percentuale di rischio del  settimo posto. Stagione da archiviare da entrambe le squadre ed anche in fretta.
Infine Udinese - Milan alle ore 20.45. Allo stadio Friuli di Udine si potrebbe completare il capolavoro della società bianconera e soprattutto dell’allenatore Francesco Guidolin. L'Udinese dopo un inizio difficile  ha cominciato a macinare gioco, ottenendo risultati e acquisendo una sempre maggiore consapevolezza nei propri mezzi, fino a risalire la classifica e trovarsi al quarto posto con un gioco spumeggiante e tal volte cinico. Adesso manca l'ultimo Punto per chiudere definitivamente il discorso Champions.
Adesso sarà calciomercato. I nomi dei possibili colpi delle grandi squadre potrebbero essere Pastore, Aquero, Ganso, Cassano ed il funambolico Giovinco .

mercoledì 11 maggio 2011

Calciomercato Juventus: per Pirlo accordo fatto.

Dopo un lungo inseguimento, chiuso l’accordo per il primo campione in grado di far fare un salto di qualità alla Juventus. L’intesa è stata ratificata tra Marotta, Paratici e l’agente del giocatore, Tinti. Andrea Pirlo giocherà nella Juventus. Il regista del Milan, in scadenza di contratto, ha sottoscritto la proposta bianconera e si è dichiarato pronto ad una nuova un’esperienza dopo dieci stagioni con il Milan, firmerà un contratto triennale.
Intanto il destino della panchina della Juventus si trova ad una svolta, il futuro di Gigi Del Neri sembra essere ormai segnato ed il nome che si fa più insistente come tecnico bianconero è quello dell’ex bandiera della Juventus, in forza al Siena, Antonio Conte. Il tecnico leccese è il candidato principale per  essere scelto dalla dirigenza bianconera per il dopo Del Neri e come ha affermato lo stesso allenatore difficilmente potrebbe rifiutare di allenare una delle squadre più amate d’Italia. Forse Conte sta aspettando  la chiamata di Marotta.
Altra notizia che segnerà una svolta per il futuro della Juventus e che Jean-Claude Blanc ha rimesso le deleghe da amministratore delegato e si è dimesso dal comitato esecutivo, rassegnando le dimissioni
Il Presidente Andrea Agnelli “ha ringraziato Blanc per il lavoro svolto in particolare nella costruzione del nuovo stadio, ormai in fase di completamento, e ha proposto al consiglio, che ha approvato, di attribuire al consigliere Jean-Claude Blanc uno speciale incarico fino al 30 settembre 2011 per portare a termine il progetto del nuovo Stadio e la sua inaugurazione”.
Sarà il presidente Andrea Agnelli a scegliere l’erede del tecnico friulano, che ha perso le ultime possibilità di conferma con il rocambolesco pareggio di lunedì sera contro il Chievo ed in modo indiretto con il passaggio del Palermo in finale di coppa Italia.
Dall'Inghilterra intanto rimbalza una voce  che vedrebbe in prima linea il procuratore di Alberto Aquilani, Franco Zavaglia, nell'operazione di riscatto del centrocampista da parte della Juventus. Aquilani che vuole fortemente restare a Torino, il Liverpool determinato ad avere una cifra consistente vicinissima ai 16 milioni stabiliti e la Juventus decisa a spendere sì dei milioni ma sicuramente non i 16 richiesti.
Vediamo chi vincerà il braccio di ferro.

sabato 7 maggio 2011

Roma – Milan: formazioni ufficiali



 L’anticipo serale di campionato che vede di fronte la Roma ed il Milan con i padroni di casa che cercano di raggiungere la Champions League ed il Milan in cerca del punto scudetto sarà in uno stadio gremito ed il colore rosso sarà quello predominante.
Comunque sarà una grande attesa per la sfida dell'Olimpico, in programma alle 20.45. Ai rossoneri basta un punto per vincere il 18 tricolore. Oltre diecimila i tifosi rossoneri presenti, Allegri lascia fuori a centrocampo Flamini. Montella con Taddei, Simplicio e Vucinic dietro a Totti.
Questa potrebbe essere la notte dello scudetto, il diciottesimo della storia del Milan. Ai rossoneri basta un punto nella sfida con la Roma per vincere il tricolore. infatti se  la squadra di Allegri finisce a pari punti con l'Inter è comunque campione d'Italia per i migliori scontri diretti con i nerazzurri
Ibrahimovic può vincere stasera il suo nono scudetto, l’ottavo consecutivo. Lo svedese vince campionati dal 2004 quando era all’Ajax, dove ne aveva conquistato un altro (il primo della sua carriera) nel 2002. Poi due alla Juve (sul campo), tre all’Inter, uno al Barcellona e adesso il primo col Milan.
Novità nella formazione del Milan, che partirà titolare al posto di Flamini a centrocampo insieme a Van Bommel e Seedorf. Boateng trequartista dietro Ibrahimovic e Robinho. Questa la formazione di Allegri: 4-3-1-2 Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Gattuso, Van Bommel, Seedorf; Boateng; Ibrahimovic, Robinho.
Confermata le anticipazioni sulla formazione giallorosse. Resta in panchina Borriello, davanti gioca Totti con Taddei, Simplicio e Vucinic a supporto nel 4-2-3-1. A centrocampo Brighi al posto di De Rossi. Questa la formazione di Montella: 4-2-3-1 Doni; Cassetti, N. Burdisso, Juan, Riise; Brighi, Pizarro; Taddei, Simplicio, Vucinic; Totti.
Primo confronto fra i tecnici Montella ed Allegri. Entrambi vantano però lunghe carriere come calciatori che li hanno visti fronteggiarsi in tre occasioni, tutte in serie A, nelle quali due  volte ha vinto Montella ed una Allegri.

Storia Milan: un “”diavolo” di squadra


L'Associazione Calcio Milan, nota come Milan, è una società calcistica che è stata fondata il 16 dicembre 1899. Nel 1963 il nome della Società cambia da Milan F.C. a Milan Associazione Sportiva e, dopo diversi avvicendamenti ai vertici societari, la presidenza passa a Umberto Trabattoni che resta in carica dal 1940 al 1954.
Negli anni 70 i calciatori italiani acquistano una fama a livello internazionale, basti ricordare le giocate di Gianni Rivera con la maglia del Milan. L'arrivo in panchina di Nereo Rocco segna l'inizio di un nuovo corso, caratterizzato da successi in tutte le competizioni. L'arrivo in panchina di Nereo Rocco ha segnato l'inizio di un nuovo corso, caratterizzato da successi in tutte le competizioni. Il più emozionante è stato la conquista della prima Coppa dei Campioni nella stagione 1962/63: il 23 maggio 1963 Cesare Maldini solleva al cielo il trofeo conquistato grazie alla vittoria 2-1 sul Benfica in finale.
Il Milan calcio è una società del Gruppo Fininvest dal 1986. Nel 1986 Silvio Berlusconi viene nominato ventunesimo Presidente del Milan A.C.. Il Presidente decide di rifondare la squadra e si rivolge con decisione al mercato, tanto che già nel 1987 arriva la stagione della riscossa. Arriva in panchina Arrigo Sacchi, profeta della zona, del calcio totale, del pressing e della velocità e, con lui, gli olandesi Van Basten e Gullit.
Il Milan è la prima squadra al mondo per numero di trofei internazionali conquistati, tra cui 4 Coppe Intercontinentali (Coppe del mondo per club) il primo club al mondo, 5 Supercoppe europee (primato europeo), 7 Coppe dei Campioni (Champions League) e 2 Coppe delle Coppe (primati italiani).
Il milan  in ambito internazionale è la squadra italiana con più successi e la prima ad aver vinto la Coppa dei Campioni (nel 1962-1963), in ambito italiano il Milan è il terzo club più titolato dopo la per numero di scudetti, 5 Coppe Italia e 5 Supercoppe italiane (quest'ultimo record a pari merito con i Cugini dell'Inter).
È l'unica squadra ad aver vinto il campionato italiano a girone unico (introdotto nella stagione 1929-1930) e senza subire sconfitte (nel 1991-1992) con allenatore Fabio Capello in difesa con Mauro Tassotti, Franco Baresi, Filippo Galli ed un giovane Paolo Maldini a centrocampo spiccavano gli olandesi Riikard e Gullit con Albertini e Donadoni e l’attacco con il cigno olandese Van Basten, Daniele Massaro e Marco Simone.

La fine degli anni 9 non è un decennio all'altezza dei primi anni 90: nel Milan, sulla panchina vi è un susseguirsi di tecnici, e ridimensiona il proprio peso sia in Italia che in Europa ed è solo con Alberto Zaccheroni che, nel 1999, conquista il lo Scudetto n. 16, proprio nell'anno in cui ricorreva il centenario della Società AC Milan. L'arrivo di Carlo Ancelotti alla guida della squadra ha aperto per i rossoneri un nuovo ciclo vincente in Italia e in Europa, con la conquista, fra gli altri trofei, dello Scudetto n. 17 e di due Champions League, l'ultima delle quali vinta durante la stagione 2006/07. Nella stagione 2009/10, al super titolato Ancelotti è subentrato il brasiliano Leonardo, che per un anno ha ricoperto il ruolo di allenatore, dopo 13 anni già passati con il Milan, da calciatore e poi da dirigente.

lunedì 2 maggio 2011

Lazio – Juventus, il match per l’Europa: le formazioni

Lazio contro Juve: ecco una sfida importante per questo lunedì sera. Le altre partite sono giocate: la Roma si avvicina alla Lazio e si allontana dalla Juve. L’Udinese crolla a Firenze. Se oggi vincesse la Lazio arriverebbe a quota 63 punti, lasciando a 4 punti di distanza i cugini giallorossi e l’Udinese. Se fosse la Juve a vincere si avvicinerebbe a Roma e Udinese. Ma soprattutto farebbe restare a 60 i biancoazzurri. Oggi si gioca grosso: si gioca il quarto posto in Champions’League. La classifica potrebbe ancora rivelarci qualche sorpresa, ma certo, con oggi il panorama dovrebbe essere un pochino più chiare. Reja non avrà a disposizione alcuni giocatori davvero di rilievo: Mauri squalificato, e Sculli, Foggia, Diakitè, Mourad Meghni e Stendardo. Ma a Del Neri non va certo meglio: dovrà rinunciare a Quagliarella, Iaquinta, Marchisio, Storari, Grygera e De Ceglie.  Dal sito di Mediaset http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcioserieA/articoli/15197/serie-a-la-35a-giornata-live.shtml  Tra le probabili formazioni per i laziali (4-4-2):  Muslera; Lichtsteiner, Biava, Dias, Garrido; Hernanes, Ledesma, Matuzalem, Brocchi; Floccari, Zarate. A disp.: Berni, Scaloni, Bresciano, Manfredini, Brocchi, Gonzalez, Kozak. All.: Reja. Per i bianconeri (4-4-2):  Buffon; Motta, Bonucci, Chiellini, Grosso; Krasic, Melo, Aquilani, Pepe; Matri, Del Piero. A disp.: Storari, Barzagli, Sorensen, Traoré, Salihamidzic, Giandonato, Toni. All.: Del Neri.
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