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martedì 19 gennaio 2016

Calciomercato Jiangsu Suning, ecco chi c'è dietro il club cinese


Prima Luiz Adriano, poi Guarin, ora Gervinho. Il Jiangsu Suning compra in Italia e sta riempiendo di yuan i nostri club. Ma da dove spunta questo club cinese? Chi c'è dietro la società di Nanchino, città di 8 milioni di abitanti a 1000 km a sud di Pechino? La rosa - fonte transfermarkt.com - vale appena 9 milioni di euro. Praticamente la metà di quanto speso per Guarin (18), mentre per gli altri due acquisti, Luiz Adriano e Gervinho, i cinesi-

Poche settimane fa il club, che prima si chiamava Jiangsu Sainty, è stato acquistato dal Suning Commerce Group, colosso cinese dell'informatica con oltre 1600 punti vendita in oltre 700 città tra Cina, Hong Kong e Giappone. Il nuovo gruppo, che nel 2012 ha fatturato circa 16 miliardi di dollari, ha anche cambiato il nome del club in Jiangsu Suning, mettendo risorse fresche nelle casse per il calciomercato. Ora, penultimo in classifica, vuole risollevarsi. Milan, Inter e Roma ringraziano.

Secondo quanto anticipato da Globoesporte e poi confermato da quanto raccolto anche da calciomercato.com, sta per sfumare il trasferimento dell'attaccante Luiz Adriano dal Milan alla formazione cinese del Jiangsu Suning. Il giocatore ha diffuso un comunicato ufficiale in cui ha spiegato di non aver raggiunto l'accordo economico col club e che farà immediato rientro a Milano prima di rimettersi a disposizione del Milan dalla giornata di giovedì. Il giocatore aveva già raggiunto Nanchino dopo aver ottenuto il visto per la Cina ed era pronto a firmare un contratto pluriennale da 8 milioni di euro a stagione, mentre al Milan sarebbero andati 15 milioni.

L'entourage del calciatore ha confermato che sono sorti dei problemi e che l'affare è sfumato quasi del tutto, ma che rimane uno spiraglio di poter riaprire la trattativa con un esito favorevole. Ecco quanto recita il comunicato del giocatore: "L'attaccante Luiz Adriano sta per tornare in Italia, dove proseguirà il suo contratto con il Milan. Poiché il Jiangsu Suning non ha rispettato quanto convenuto, non è stato firmato il contratto con il club cinese. Il brasiliano sarà reintegrato nella squadra rossonera e tornerà ad allenarsi normalmente con il gruppo giovedi".

La Cina è vicina. O almeno così sembrava.  Più che vicina in realtà, perché il misterioso assalto dello Jiangsu Suning ai club italiani per strappare qualche buon nome e portarlo in Oriente aveva aperto la strada a diverse operazioni.  Non fosse che il terremoto arrivato dalla retromarcia di Luiz Adriano e del suo entourage spalanca una serie di punti interrogativi  che stanno mettendo a rischio tutte le operazioni sull’asse con lo Jiangsu.  Ma andiamo con ordine: Luiz Adriano ha fatto sapere di essere pronto a tornare al Milan  perché il club cinese non avrebbe rispettato i patti sul suo ingaggio da 8 milioni a stagione. Da qui l’affare ormai destinato a saltare e 15 milioni mancati nelle casse rossonere, a meno di ripensamenti che non sembrano essere possibili da parte dell’attaccante.

E ora le ombre sulle operazioni dello Jiangsu si spargono a macchia d’olio: anche i protagonisti dell’affare che riguarda Fredy Guarin con l’Inter sono in allerta da qualche ora, dopo l’accordo raggiunto ieri a Milano per 18 milioni di euro al club nerazzurro e 7 milioni a stagione più bonus per tre anni al colombiano. Le problematiche sorte con Luiz Adriano hanno spinto Guarin e il suo agente Ferreyra a chiedere chiarezza assoluta e garanzie bancarie, fin qui non ancora arrivate. Le tempistiche si allungano e i documenti richiesti saranno diversi. Un tunnel improvviso per un’operazione che pareva ormai fatta; un problema in più per l’Inter, aspettando di capire le risposte dallo Jiangsu con i propri emissari in Italia in queste ore a dover prendere posizione, nella speranza di non perdere anche Guarin.

Diversa la situazione che riguarda Gervinho. In questo caso, non è stata raggiunta ancora alcuna intesa ma solo impostata una trattativa da 11/12 milioni bonus compresi per l’ivoriano, cui la Roma si è detta disponibile a discutere; così come Gervinho, affascinato dal maxi ingaggio cinese e affezionato a Rudi Garcia talmente tanto da essere pronto a lasciare la Capitale dopo il suo addio. Ma non siamo alle strette di mano, Gervinho vuole pensarci così come la Roma era in attesa di un’offerta ufficiale. E nelle prossime ore pretenderà di capire di più con gli emissari dello Jiangsu. Anche questo affare rischia di saltare sul nascere. Il messaggio ai cinesi è chiaro: uscire allo scoperto, dare certezze oppure niente acquisti. Un vero e proprio caso di mercato.

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